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Hangzhou & her romances

19/05/2011

Trasferimento ad Hangzhou, capitale della regione dello Zhejiang che ha visto il suo massimo splendore alcuni secoli orsono, alla volta del Science museum e di tutto quanto di interessante c’è da visitare nella città.
Qusta ‘cittadina’ conta circa 3,9 milioni di abitanti (ma scommetto che saranno già diventati 4 prima che abbiate finito di leggere questo post), una vasta area urbana e alcune meraviglie naturali che meritano di essere visitate e raccontate.

Tra tutte primeggia il lago occidentale (Xi Hu), circondato da pagode, templi e costruzioni che con le loro luci rendono la visita incantevole soprattutto di sera.

Salendo a bordo di una barca appena un pò vistosa e appariscente

e accompagnati dall’affascinante musica tradizionale di due altrettanto affascinanti suonatrici

facciamo un giro completo del piccolo lago, raccogliendo un pò di foto e segnando la location come tra le più belle viste finora.

Ma perché siamo qui? In realtà non per turismo ma per lavoro: dobbiamo recarci al Science Museum per parlare a circa 70 dipendenti della Zhejiang Association for Science & Technology, spiegare loro cos’è un animatore scientifico, come si guadagna la pagnotta e soprattutto come lavora.

Dopo un piccolo disguido, ovvero l’aver scoperto di avere un cognome tutto nuovo

non faccio a tempo a ‘mugugnare’ che già è stato corretto con mille scuse. Possiamo cominciare, e riusciamo a ottenere un gran coinvolgimento da parte dei presenti, che hanno capito che l’elemento fondamentale per essere dei bravi animatori scientifici è innanzitutto divertirsi.

 

La mattina dopo ci rechiamo nell’area storica di Lingyin, non lontana da Hangzhou, dove si può trovare un bellissimo tempio buddista fondato nel IV secolo d.C. da un monaco giunto in queste terre fin dalla lontana India.

   

Occorre fare una levataccia: è domenica e i moltissimi credenti affolleranno in poche ore il tempio e sarà molto più difficile muoversi tra le diverse costruzioni che fanno parte del complesso. La sveglia è prima delle 7 e arriviamo a Lingyin poco dopo le 8.

 

Tra le meraviglie al suo interno primeggia una bellissima statua di Buddha alta circa 26 m,

 

e dietro ad essa un enorme altorilievo in legno che narra la storia della bodhisattva della Misericordia Guanyin.

Vi sono poi altri aspetti più caratteristici e pittoreschi come i fedeli che cercano di ‘imboccare’ la fontana del dragone con alcune monetine sperando sia di buon auspicio,

o un bassorilievo con alcuni ideogrammi su aspetti della vita (fortuna, successo, coraggio, etc) ‘ripuliti’ da migliaia di mani che ogni giorno li toccano nella speranza di ottenere quanto su essi è rappresentato.

Un’altra grande attrattiva di Hangzhou è una sorta di parco tematico denominato ‘Song Dynasty‘ e dedicato all’omonima dinastia che ha dominato la Cina circa 1000 anni fa, e lo spettacolo musicale intitolato ‘A love of  thousand Years‘.

   

Nessuno ci aveva preparato a vedere qualcosa di così esagerato e imprevedibile: un’audience entusiasta di migliaia e migliaia di persone, una platea mobile in grado di aprirsi a metà per far spazio a ballerini e cantanti, danzatrici volanti, palchi secondari sui lati, cannoni e cavalli autentici sul palco, laghi e perfino cascate d’acqua, e un’esplosione di luci, balli, colori e musica mai vista in uno spettacolo occidentale, forse neanche a Broadway.

   

Nonostante la magniloquenza e – forse – l’ingenuità di alcuni aspetti visivi lo spettacolo è veramente unico nel suo genere e ci lascia senza fiato dall’inizio alla fine di un’ora intensissima.

In fondo nonostante tutte le esagerazioni la Cina è anche questo, e ci piace così.

Zaijian,

fonso

4 commenti leave one →
  1. 19/05/2011 15:51

    “dobbiamo recarci al Science Museum per parlare a circa 70 dipendenti della Zhejiang Association for Science & Technology, spiegare loro cos’è un animatore scientifico, come si guadagna la pagnotta e soprattutto come lavora.”

    Guadagna?
    Lavora?

    Siamo sicuri stiamo parlando della stessa cosa, quando diciamo “animatore scientifico”?

    Un grosso abbraccio, e complimenti per l’impresa!

    • 20/05/2011 07:33

      infatti mentre raccontavamo queste cose sullo schermo proiettavamo immagini di clochards e senzatetto!
      Anche a te, e grazie!🙂

  2. 22/05/2011 12:54

    Signor Lucifreddi Agorà, complimenti per il reportage da Hangzhou e per le splendide fotografie. Una curiosità: “un bassorilievo con alcuni ideogrammi su aspetti della vita (fortuna, successo, coraggio, etc) ‘ripuliti’ da migliaia di mani che ogni giorno li toccano nella speranza di ottenere quanto su essi è rappresentato”. Si sa qual è l’ideogramma più “cliccato”? :o) Buon proseguimento!

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