Skip to content

Proverbi cinesi

07/06/2011
 
Lo sciocco ha mille certezze, il saggio non ne ha alcuna.

La povertà è la madre dei reati.

Che le parole siano come le perle: rare e preziose.

Ieri il mandarino ha promesso. Oggi metterà nuove tasse.

Se non vuoi essere imbrogliato, chiedi il prezzo in tre botteghe.

Sollecitato a pagare, somiglia a una tartaruga.

Tre bicchieri di vino a volte sistemano ogni cosa.

L'ubriachezza è colpa non del vino, ma dell'uomo.

Se vuoi il tuo pasto, non offendere il cuoco.

Se hai denaro, sei un drago; se non ne hai, sei un verme.

Un povero sano è ricco a metà.

Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.

In un bicchiere di vino vi è un bagaglio di poesia.

È difficile vedere un gatto nero in una stanza buia, specialmente quando il gatto non c'è.

Quando la gente è in salute il medico si ammala.

Capello di donna lega l'elefante.

Al cavallo veloce basta una frustata; all'uomo intelligente basta una parola.

Nella bocca chiusa non entrano mosche.

Un savio decide per conto suo; un ignorante secondo il parere di altri.

Tamburo buono, non occorre batterlo con forza.

Su una piccola pietra inciampò l'imperatore.

Toglie le pietre al muro di est per riparare quello di ovest.

Chi pianta alberi sappia che altri ne godranno l'ombra.

Chi cavalca la tigre ha paura di smontare.

Disegnare focacce non placa la fame.

Operaio inetto incolpa lo strumento guasto.

Nave grossa che va in pezzi, fornisce mezzo quintale di chiodi.

Imperatore che viola la legge è colpevole al pari di un suddito.

L'uomo savio non rimprovera il pazzo.

I falsi amici sono come quei commensali che si alzano quando la tavola è vuota.

In tre occasioni l'uomo rivela la sua natura: quando la sua mente cede all'ira, quando il suo corpo è piegato dal vino e quando deve mettere mano alla borsa.

L'uomo è il capo della famiglia, la donna è il collo che muove il capo come e quando vuole.

Meglio una cosa vista che cento ascoltate.

Quando ti vesti, ricorda il tessitore; quando ti cibi, ricorda il contadino; quando bevi al ruscello, ricorda la sorgente.

Nudi arriviamo, e nudi ce ne andiamo.

2 commenti leave one →
  1. 07/06/2011 14:57

    In un bicchiere di vino vi è un bagaglio di poesia…credevo fosse il mio preferito, finchè non ho letto quello del gatto nero…geniale!
    bel post!
    elena

  2. 20/06/2011 21:21

    Sono totalmente d’accordo: il proverbio del gatto nero è veramente geniale.
    Bisogna anche riconoscere che sono precursori dei tempi: il proverbio sull’imperatore e il suddito è ancora ignoto dalle nostre parti.

    Una raccolta fantastica!
    Bravissimo!

    Pino (chissà come sarebbe venuto scritto in cinese…)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: